Un preventivo per un sito eCommerce è più difficile da leggere di quello di un sito vetrina: oltre a pagine e grafica ci sono catalogo, pagamenti, spedizioni, integrazioni e costi che continuano dopo il lancio. In questa guida trovi le voci che un preventivo serio deve indicare, i range di prezzo indicativi 2026, un esempio in PDF da scaricare e le domande da fare prima di firmare.
Quanto costa un eCommerce nel 2026
Per un negozio online fatto su misura, con design curato, sviluppo, SEO di base e formazione, il range indicativo di mercato va da 6.000 a 20.000 € IVA esclusa, con tempi di 8–14 settimane. La differenza la fanno soprattutto il numero di prodotti e varianti, le integrazioni con il gestionale e le regole di spedizione e di prezzo.
| Tipo di negozio | Cosa comprende di solito | Range indicativo |
|---|---|---|
| Catalogo piccolo | Fino a qualche decina di prodotti, pagamenti e spedizioni standard, una lingua | 6.000 – 9.000 € |
| Negozio strutturato | Centinaia di prodotti con varianti, filtri, promozioni, area cliente, più lingue | 9.000 – 15.000 € |
| eCommerce integrato | Collegamento con gestionale e magazzino, listini B2B, spedizioni internazionali, marketplace | 15.000 – 20.000 € e oltre |
Range indicativi, IVA esclusa: servono a orientarsi e a confrontare le offerte, non sono un listino. Se stai valutando anche un sito senza vendita online, trovi i range per ogni tipo di sito e il calcolatore nella guida Preventivo sito web 2026.
Le voci di un preventivo eCommerce
- Analisi e struttura del catalogo: categorie, attributi, varianti (taglie, colori, misure), filtri di ricerca.
- Design e esperienza d’acquisto: pagine prodotto, carrello e cassa pensati prima di tutto per il telefono, da cui arriva la maggior parte delle visite.
- Caricamento prodotti: a mano, da file o dal gestionale. Va indicato chi lo fa e quanti prodotti sono compresi.
- Pagamenti: carte, PayPal, bonifico, contrassegno, pagamento a rate; ognuno con la sua configurazione.
- Spedizioni: tariffe per peso, zona o importo, ritiro in negozio, spedizioni all’estero, collegamento con il corriere.
- Integrazioni: gestionale, magazzino, fatturazione elettronica, CRM, marketplace come Amazon.
- Note legali e privacy: condizioni di vendita, diritto di recesso, informativa privacy e cookie.
- SEO e misurazione: struttura delle pagine prodotto, dati strutturati, statistiche di vendita.
- Formazione e lancio: come gestire ordini, resi, prodotti e promozioni in autonomia; prove d’acquisto prima di aprire.
I costi dopo il lancio
Un eCommerce ha costi ricorrenti che un buon preventivo separa da quelli una tantum, così da sapere quanto costa davvero all’anno:
- Hosting adatto al negozio, con backup e certificato HTTPS.
- Licenze di plugin a pagamento (pagamenti avanzati, spedizioni, filtri), di solito annuali.
- Commissioni sui pagamenti di carte e PayPal: in genere una percentuale per transazione più una quota fissa.
- Manutenzione: aggiornamenti, controlli di sicurezza, assistenza e piccole modifiche.
- Promozione: campagne, email e contenuti, se servono per portare visite.
Esempio di preventivo eCommerce in PDF
Abbiamo preparato un esempio di preventivo per un eCommerce in PDF, nello stesso formato con cui lo riceveresti da noi: voci separate, tempi, pagamenti e cosa è escluso. Le cifre sono dimostrative; usalo come fac simile per controllare le offerte che ricevi.
Le domande da fare prima di firmare
- Quanti prodotti sono compresi nel caricamento iniziale? È una delle voci che fa cambiare di più il prezzo.
- Il negozio si collega al gestionale? Se ordini e giacenze vanno ricopiati a mano, il costo lo paghi ogni giorno in ore di lavoro.
- Chi possiede dominio, account dei pagamenti e contenuti? Devono essere intestati all’azienda.
- Cosa succede dopo il lancio? Garanzia, manutenzione e tempi di risposta in caso di problemi.
- Come si misurano i risultati? Vendite, carrelli abbandonati, provenienza delle visite.
WooCommerce o piattaforma in abbonamento?
Con WooCommerce, su WordPress, il negozio è tuo: nessun canone mensile per la piattaforma e libertà di personalizzazione e integrazione, ma servono hosting e manutenzione curati. Le piattaforme in abbonamento costano meno all’inizio e includono l’hosting, ma hanno un canone e spesso commissioni o app a pagamento che crescono con il negozio. Per un catalogo che deve parlare con il gestionale o avere regole su misura, WooCommerce è quasi sempre la scelta più flessibile.
Domande frequenti
Quanto costa un sito eCommerce?
Indicativamente da 6.000 a 20.000 € IVA esclusa per un negozio fatto su misura; il prezzo dipende da prodotti, varianti, integrazioni e spedizioni.
Quanto tempo serve per aprire un negozio online?
Di solito 8–14 settimane, a seconda del catalogo e delle integrazioni. I tempi dipendono anche da quando sono pronti foto, testi e listini.
Il caricamento dei prodotti è compreso?
Dipende dal preventivo: deve dire quanti prodotti sono compresi e in che modo vengono caricati, a mano, da file o dal gestionale.
Si può collegare l’eCommerce al gestionale?
Sì: ordini, clienti e giacenze possono passare in automatico tra negozio e gestionale. È la voce che fa risparmiare più tempo, e va prevista fin dall’inizio.
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