Con Google Ads si può partire anche con un budget contenuto, purché la campagna sia piccola e precisa. Il rischio è l’opposto: con poche decine di euro al giorno, una campagna impostata male li spende su ricerche che non porteranno mai un cliente.
Qui trovi come impostare una prima campagna sensata, come misurarla e quando conviene la pubblicità su Facebook e Instagram invece di Google.
Google Ads o Meta Ads?
- Google Ads intercetta chi sta già cercando: «idraulico Pordenone», «software gestione magazzino». È adatto quando esiste una domanda attiva per quello che vendi.
- Meta Ads (Facebook e Instagram) raggiunge persone in base a interessi e caratteristiche, mentre non stanno cercando nulla. È adatto a prodotti nuovi, d’impulso o molto visivi, e per farsi conoscere.
Con un budget piccolo conviene partire da un solo canale: di solito Google, se qualcuno cerca già il tuo servizio.
1. Un solo obiettivo misurabile
Decidi cosa conta come risultato: una richiesta di preventivo, una telefonata, una prenotazione. Senza questa misura impostata prima di partire, non saprai mai se la campagna funziona.
2. Poche parole chiave, molto precise
- Scegli ricerche con intenzione chiara (servizio + zona, prodotto + «prezzo» o «preventivo»).
- Usa le corrispondenze a frase o esatta, non la generica, finché il budget è piccolo.
- Aggiungi subito le parole chiave escluse: «gratis», «lavoro», «corso», «fai da te» e tutto ciò che non è un cliente.
3. Zona e orari
Se lavori in un territorio, limita la campagna a quell’area. Se rispondi al telefono solo in orario d’ufficio, valuta di concentrare gli annunci in quegli orari.
4. Annunci che dicono cosa fai e dove
Titoli con il servizio, la zona e un motivo concreto per scegliervi; una descrizione con il prossimo passo («Preventivo in pochi passi»). Aggiungi le estensioni: chiamata, indirizzo, link alle pagine principali.
5. La pagina di destinazione conta quanto l’annuncio
Non mandare il traffico alla home: mandalo alla pagina del servizio giusto, veloce da telefono, con un modulo breve o un pulsante per chiamare. Una buona campagna su una pagina debole spreca il budget.
6. Misura e correggi ogni settimana
- Controlla le ricerche che hanno fatto comparire gli annunci e aggiungi le esclusioni.
- Sposta il budget sulle parole chiave che portano richieste, non solo clic.
- Dai alla campagna qualche settimana prima di giudicarla: con pochi dati le variazioni sono casuali.
Checklist prima di partire
- Obiettivo e misura delle conversioni impostati.
- Parole chiave precise ed esclusioni.
- Zona e orari coerenti con il lavoro.
- Pagina di destinazione specifica e veloce.
- Budget giornaliero che puoi sostenere per almeno un mese.
Se vuoi una pagina di destinazione che converta o un sito pronto per le campagne, guarda i nostri siti web e il servizio di posizionamento, oppure chiedici un preventivo con il percorso guidato.



