Il momento del pagamento è quello in cui un negozio online perde più clienti: chi arriva al checkout e non trova il metodo che usa di solito, o non si fida, spesso lascia il carrello. Offrire i metodi giusti non significa metterli tutti, ma scegliere quelli che i tuoi clienti si aspettano e gestirli bene.
Qui trovi i metodi più usati in Italia, a chi servono e come scegliere il servizio che li gestisce.
Quali metodi offrire?
| Metodo | Perché offrirlo | Da sapere |
|---|---|---|
| Carte di credito e debito | È il metodo di base: senza, un negozio online non funziona | Serve un servizio di pagamento (vedi sotto); i dati della carta non passano dal tuo sito |
| PayPal | Molti clienti lo usano per non inserire la carta su siti che non conoscono | Commissioni da verificare sul sito di PayPal; utile soprattutto per negozi nuovi o poco conosciuti |
| Apple Pay e Google Pay | Pagamento in due tocchi da telefono, senza digitare i dati | Si attivano di solito tramite il servizio che gestisce le carte |
| Satispay | Molto diffuso in Italia, comodo da telefono | Ha un’integrazione per WooCommerce e le principali piattaforme |
| Pagamento a rate (per esempio Klarna, Scalapay) | Aiuta gli acquisti di importo medio-alto | Il negozio incassa subito; costi e condizioni dipendono dal fornitore |
| Bonifico | Richiesto da aziende e ordini importanti | L’ordine resta in attesa finché il pagamento non arriva: serve un controllo manuale o automatico |
| Contrassegno | Ancora richiesto da una parte dei clienti | Costi del corriere e rischio di pacchi rifiutati: valuta se limitarlo per importo o zona |
Chi gestisce i pagamenti con carta?
Il tuo sito non tocca mai i dati delle carte: se ne occupa un servizio di pagamento, che si collega al negozio con un plugin. Le scelte più comuni in Italia sono:
- Stripe: integrazione semplice con WooCommerce e le principali piattaforme, gestisce anche Apple Pay, Google Pay e altri metodi da un unico pannello;
- la tua banca o un operatore italiano (per esempio Nexi): utile se hai già un contratto per il negozio fisico e vuoi incassi e commissioni nello stesso posto;
- PayPal, che oltre al proprio conto gestisce anche i pagamenti con carta.
Per scegliere confronta: commissioni per transazione (anche per carte estere e aziendali), tempi di accredito, metodi inclusi, qualità del plugin per la tua piattaforma e assistenza in italiano.
Sicurezza e autenticazione forte
Con la normativa europea sui pagamenti (PSD2) molti pagamenti online richiedono l’autenticazione forte del cliente: conferma dall’app della banca, codice o impronta. I servizi di pagamento moderni la gestiscono da soli; i plugin vecchi o non aggiornati possono invece far fallire i pagamenti. È un motivo in più per tenere aggiornato il negozio.
Quanti metodi mettere?
Pochi e chiari: troppe opzioni rallentano la scelta. Una base sensata per molti negozi italiani è carte (con Apple Pay e Google Pay), PayPal e uno tra Satispay e pagamento a rate, a seconda dell’importo medio. Bonifico e contrassegno solo se i tuoi clienti li chiedono davvero.
Checklist
- Carte attive tramite un servizio affidabile, con autenticazione forte.
- Almeno un portafoglio digitale (PayPal, Apple Pay o Google Pay).
- Metodi in più scelti sui tuoi clienti, non su tutti quelli disponibili.
- Commissioni e tempi di accredito confrontati.
- Checkout provato da telefono, con un pagamento reale.
Se stai aprendo o rifacendo un negozio online, guarda i nostri siti eCommerce o chiedici un preventivo con il percorso guidato. Se stai ancora scegliendo la piattaforma, leggi Shopify o WooCommerce.
Commissioni e condizioni cambiano spesso: verificale sempre sul sito di ciascun fornitore.



