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Elementor, WPBakery o editor a blocchi: quale scegliere per un sito aziendale

Elementor e WPBakery sono i page builder più conosciuti: permettono di costruire pagine trascinando sezioni, colonne e moduli, senza scrivere codice. Accanto a loro c’è l’editor a blocchi che WordPress include di serie (Gutenberg) e c’è la strada del tema su misura. Ognuna ha senso in casi diversi.

Qui le confrontiamo dal punto di vista di chi ha un sito aziendale: chi lo aggiorna, quanto deve essere veloce, quanto deve durare.

Cosa cambia tra le quattro strade?

Elementor WPBakery Editor a blocchi Tema su misura
Modifica visuale Sì, sulla pagina Sì, sulla pagina o con schema a riquadri Sì, più semplice Contenuti dall’editor, struttura nel tema
Peso sulle pagine Medio-alto Alto Basso Il più basso
Rischio di «rompere» la grafica Alto Alto Medio Basso
Dipendenza dal plugin Forte: se lo togli, le pagine perdono il layout Forte: restano codici tra parentesi quadre Nessuna, è parte di WordPress Nessuna da plugin di terzi
Costo iniziale Basso Basso Basso Più alto

Elementor

È il page builder più diffuso: secondo WordPress.org conta oltre 10 milioni di installazioni attive. Si modifica direttamente sulla pagina e ha molti modelli pronti.

  • Pro: molto intuitivo, tanti componenti, grande comunità.
  • Contro: aggiunge codice e file alle pagine, con effetti sulla velocità se non è configurato bene; le pagine restano legate al plugin.

WPBakery

Era il page builder incluso in molti temi a pagamento. Funziona ancora, ma ha una caratteristica che pesa negli anni: le pagine sono salvate come codici tra parentesi quadre. Se il plugin viene tolto o smette di funzionare, il contenuto resta pieno di quei codici.

  • Pro: già presente in molti siti esistenti, nessun costo se incluso nel tema.
  • Contro: pagine pesanti, contenuti difficili da spostare su un altro sistema, aggiornamenti legati al tema che lo include.

Editor a blocchi di WordPress

È l’editor di serie dal 2018 ed è migliorato molto. Con temi a blocchi e raccolte di blocchi aggiuntivi permette layout curati senza un page builder di terzi, con pagine più leggere.

  • Pro: nessun plugin in più, contenuti portabili, buona velocità.
  • Contro: per layout molto elaborati servono un tema a blocchi ben fatto o blocchi aggiuntivi.

Tema su misura

La struttura delle pagine (intestazioni, sezioni, schede) è scritta una volta nel tema; chi aggiorna il sito modifica testi, immagini e dati, senza poter rompere la grafica. È la scelta che abbiamo fatto anche per questo sito.

  • Pro: pagine leggere e coerenti, grafica protetta, nessuna dipendenza da page builder.
  • Contro: costo iniziale più alto; per una sezione davvero nuova serve uno sviluppatore.

Come scegliere?

  • Sito piccolo, budget ridotto, aggiornato da te: editor a blocchi con un buon tema, oppure Elementor se ti serve molta libertà grafica.
  • Sito aziendale che deve essere veloce e durare anni: tema su misura o editor a blocchi.
  • Sito esistente con WPBakery: funziona, ma quando lo rifai conviene uscirne. Nel passaggio i vecchi contenuti vanno ripuliti dai codici del builder.

Se vuoi rifare un sito costruito con un page builder, guarda come lavoriamo sui siti web o chiedici un preventivo con il percorso guidato.

Installazioni attive secondo WordPress.org, ottobre 2026.

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